Simone Martelli

Via

Apro gli occhi prima che la sveglia suoni, qualsiasi sia l’ora programmata. Mi alzo subito; di solito passo decine di minuti, mezz’ore, prima di alzarmi. Prima non era così, prima scattavo in piedi tipo soldato, io che non ho mai fatto il soldato ma con gli anni sto

Place de Vosges

Mi sono addormentato più profondamente del solito e quando ho aperto gli occhi ho visto un cielo azzurro scorrere sopra di me. Il mio braccio sinistro caduto a terra, la mano impolverata e le gambe stese lungo una panchina di Place de Vosges. Mi fa male tutto, la schiena, il

Cuore

È buio e piove. Il freddo ha fatto presto ad arrivare qui, nessuna zanzara andata oltre l’estate a queste latitudini. Qui a parte il freddo non c’è nulla. Ci sono io. Sento i peli fremere, il fantasma di un odore appetitoso, alzo la testa di scatto e resto

Precipitare

La terra sotto i miei piedi non si vede perché tutto resta coperto da queste larghe foglie gialle e marroni inzuppate di pioggia. Gocce continuano a cadere dagli alberi intorno, nonostante là sopra il cielo oggi sia completamente sgombro e di un azzurro così intenso da farci le foto. Ma

Facciamo un gioco

Ehi, ciao. Come stai? Incasinata, capisco. Sì anche io non sto proprio benissimo però non mi lamento. Mi prendo qualche soddisfazione, aiuto delle persone nel loro lavoro: mi faccio spiegare bene quello che fanno, le scruto, le ascolto e poi racconto loro cosa possono fare delle loro aziende su internet

Simone Martelli © 2026