Simone Martelli

Il tavolo

In cucina ho un bel tavolo di legno ad assi, scuro e gradevole al tatto. Sono seduto al tavolo per il lato lungo con le spalle alla cucina, è il mio posto a tavola anche quando sono solo. Sono piegato sul tavolo con la faccia appoggiata di lato e le

Il posto vuoto accanto

Verdun e IlPiccolo sono con la loro madre al mare e io vado a trovarli la sera, mangio e sto con loro fino a quando non è l’ora di rimettermi in viaggio per tornare a casa mia. La strada da fare di sera la conosco come le mie tasche,

qui e ora

cogliere l’unicità del momento presente, questo è quello che sto facendo. la città svuotata e lenta, stordita dall’afa che sta per essere spazzata via da nuovi temporali. le persone che si incrociano con lo sguardo un po’ stupefatto, anche tu qui, e un po’ sollevato, anche tu qui.

Il tempo scorre

Mi sono addormentato sulla sabbia, ora fresca prima calda, me la ritrovo sui jeans e sulla camicia con le maniche arrotolate fino ai gomiti. Mi tiro su sulle braccia, seduto perplesso mi guardo intorno per cercare di capire dove mi trovo. Piego la testa di lato per stirare il collo,

Desolation Row

They're selling postcards of the hanging They're painting the passports brown The beauty parlor is filled with sailors The circus is in town Here comes the blind commissioner They've got him in a trance One hand is tied to the tight-rope walker The other is in his pants And the

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